Dalmazia, Regione di Zadar - Zara

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Regione di Zadar - Zara

Con il mare blu intenso, il ricco verde delle pinete e uliveti e il bianco della pietra dalmata, la tavolozza dei colori della regione di Zara è unica nel mondo. Solamente in questa zona selvaggia potete dare uno sguardo anche nella cattedrale più piccola del mondo – la chiesa di Santa Croce nella città Nin – prima di fare un giro nel foro romano più grande di questa parte dell’Adriatico. Se questo non basta, a Zara scoprirete anche l’origine dell’identità culturale della Croazia con più di 3000 anni di storia.

Il viaggio inizia a nord, sulle suggestive rocce bianche ai piedi del Velebit. Qui si protende davanti ai nostri occhi il paesaggio irreale dell’isola di Pago (Pag), la più frastagliata delle isole croate. Pago vanta meravigliose insenature e spiagge naturali incontaminate, ma anche luoghi votati al turismo più moderno. Sull’isola si lavora un famoso merletto e si produce un ottimo formaggio pecorino, i cui ingredienti segreti - la bora e il sale - gli conferiscono un aroma specifico e riconoscibile.

Percorrere le Vie dei sovrani croati significa sentire tante diverse sensazioni presentate dalle millenarie città, come Zara (Zadar), ad esempio, fondata tremila anni fa, la cui cinta muraria è annoverata nell’elenco dei patrimoni dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. A Nona (Nin) scoprirete la più piccola cattedrale del mondo, mentre le vivaci località turistiche come Biograd na Moru e i pittoreschi paesini dell’entroterra dalmata, dei Ravni kotari e delle isole dalmate vi accoglieranno con il temperamento tipico della gente di Dalmazia. Chiunque, a piedi o in bicicletta, visiti sul far della sera la fortezza medievale di San Michele sull’isola di Ugliano (Ugljan), sarà premiato con la celestiale ed indimenticabile vista di un paradiso terrestre intarsiato di isole smeraldine ed intessuto dei fili d’oro del sole al tramonto.

La Dalmazia settentrionale occupa proprio la parte centrale dell’Adriatico croato. Le isole, la costa e la terraferma di questa regione offrono ciò per cui la cucina mediterranea è nota e apprezzata in tutto il mondo. Apprezzata dai medici, che hanno a cuore il mangiar sano; apprezzata dai più illustri gastronomi, sempre alla ricerca di sapori decisi e combinazioni piene d’armonia.

È impossibile parlare di gastronomia ed enologia a Zara senza ricordare il celebre liquore "maraschino", ottenuto dall'amarena. Ciò nonostante, questo non è l'unico sapore nella regione zaratina che vi conquisterà: assaggiate il formaggio di Pago, il più premiato in Croazia, impregnato di sapori della vegetazione mediterranea. Gustate anche il brodetto, una specialità di pesce e granchi, il pesce alla griglia condito con il celebre sale di Pago e di Nona (Nin) o il "šokol" di Nona, il capocollo di maiale immerso nel vino rosso di Benkovac.

Nella regione di Zara troviamo i due estremi contrapposti del Mediterraneo: da un lato, le pietraie carsiche brulle e assolate sulle quali sopravvivono soltanto le più resistenti piante medicinali dell’arcipelago delle isole Incoronate (Kornati) che costituiscono l’unico nutrimento per l’altrettanto resistente fauna locale (pecore, capre, asini, selvaggina e api); dall’altro lato, le fertilissime pianure dei Ravni kotari, da cui proviene gran parte della produzione ortofrutticola che riempie i banchi dei mercati di tutta la Croazia.

In un territorio con queste caratteristiche (o forse nonostante queste caratteristiche) è nata la migliore visciola del mondo: la celeberrima marasca. Nella grandiosità di quest’ambiente naturale, il genio gastronomico ha trovato terreno fertile e l’ispirazione giusta per creare la straordinaria ricetta del liquore Maraschino, conosciuto e apprezzato a ogni latitudine. Nonostante una serie di surrogati in commercio, il Maraschino originale si produce soltanto a Zara, utilizzando le visciole marasca autoctone e seguendo alla lettera un procedimento che fu ideato oltre tre secoli fa.